giovedì, 22 maggio 2008
Afef su Gomorra potrebbe anche avere ragione

Afef ha detto che non le piace che a Cannes ci siano solo film che mostrano i lati negativi dell'Italia. Dice che i panni sporchi si lavano in casa.
Ha detto un dato di fatto: quando portiamo dei film all'estero sono sempre e solo film sul fascismo o la mafia. Questa volta ci hanno messo dentro anche il Divo per raffigurare come il demonio uno che il popolo ha eletto per decenni.
Tra 10 anni magari andremo a Cannes con un film bastardissimo su Berlusconi e uno sui preti pedofili. Siamo troppo ottimisti. Si parlerà ancora di mafia e fascismo.
C'è un forum di discussione su Repubblica. Nessuno è d'accordo con Afef.
Centinaia di italiani che amano il nostro Paese e vogliono denunciare le nostre nefandezze la attaccano:
"vai a lavare i vetri ai semafori!"
"tornatene in africa!"
"vergognati"
"faccia shopping e taccia"
"stia zitta!"
"ma che se ne torni in africa che li di panni ne hanno molti da lavare"
"di fronte a queste idiozie penso che Afef sarebbe la prima a dover finire nei CPT accusata del reato di immigrazione clandestina"
"tutti i collusi non vogliono parlare di mafia".
Questa è l'Italia. Afef ha torto. Non siamo un popolo così bello che può permettersi di mostrare i propri pregi.
13:10 Scritto in CINEMA, GIORNALI | Link permanente |
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| Tag: cannes 2008, afef, afef gomorra, gomorra, il divo, afef il divo, afef cinema italiano | OKNOtizie|
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