mercoledì, 14 aprile 2010

voleva cambiare vita...


Beh, dai, c'è quasi...

Ve la ricordate? Nemmeno noi, però poi siamo andati a cercare nei nostri archivi e ci siamo ricordati: è Ashley Dupré, la squillo che era diventata famosa grazie a uno scandalo che aveva coinvolto il governatore di New York Eliot Spitzer.
Due anni fa l'avevamo lasciata che voleva cambiare vita per darsi alla sua vera grande passione: la musica.
La musica non aveva i soldi per pagarla e le è andata male.
Però a giudicare dalla copertina del prossimo numero di maggio di Playboy (sopra), e come scrive sul suo blog, sta facendo progressi. Braaa-va!

mercoledì, 23 luglio 2008

Ashley è ancora famosa


Ashley Dupré, la squillo da 6 milioni di dollari, continua a essere paparazzata al mare.
Il suo sogno di diventare cantante non è ancora tramontato, ma se nessuno dovesse più chiamarla nemmeno per una notte da 6 milioni di dollari noi le faremmo volentieri uno squillo se avessimo 6 milioni di dollari.
Ma perchè Francesca Zenobi non la paparazzano? E' profondamente ingiusto.

venerdì, 04 luglio 2008

separati alla nascita: Simona Salvemini...

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Simona Salvemini (Grande Fratello 6) e Ashley Alexandra Dupré.

ragazze occhio a cosa firmate


Chi non sapesse di chi stiamo parlando può tranquillamente fregarsene; in alternativa può approfondire qui.
Ad aprile, l'ex squillo Ashley Dupree aveva chiesto 10 milioni di dollari a Joe Francis, fondatore di Girls Gone Wild (una roba porno), reo di avere sfruttato a scopo di lucro la sua immagine. Bene, ora ha ritirato la deduncia perchè dice che vuole dare un taglio netto al passato e pensare a nuovi progetti.
In realtà Ashley Dupree aveva firmato il consenso a Girls Gone Wild nel 2003 e si era anche spacciata per maggiorenne quando invece aveva 17 anni. Meglio per lei che abbia ritirato la denuncia.
Mio nonno me lo diceva sempre: se vuoi entrare nel porno, aspetta i 18 anni. Nel frattempo c'è sempre il mercato nero.

sabato, 15 marzo 2008

Ashley e Francesca, 2 ragazze per 2 Nazioni


Ashley Alexandra Duprè e Francesca Zenobi.
La prima faceva la squillo a New York, ha trovato il governatore Spitzer e ora le propongono copertine su Penthouse e Hustler e contratti discografici. Ha già guadagnato un milione di dollari in 2 giorni.
Francesca Zenobi operava a Roma, ha trovato l'onorevole Mele, ha rischiato la vita ed è diventata la "troia d'Italia" allontanata come la peste.

Come mai questi due diversi trattamenti?
Il governatore Spitzer era un pezzo grosso, l'onorevole Mele non era nessuno... di conseguenza tutto ciò che ruota loro intorno assume più o meno valore.
Ashley faceva parte di un club di squillo di lusso e quando ci sono di mezzo tanti soldi ("la squillo da 1000 dollari all'ora" dicevano al tg) esce fuori la parte invidiosa e morbosa dello spettatore.
La Zenobi si arrangiava con feste e cene ed è quindi difficile invidiare o fantasticare su storie che vengono presentate da subito dalla stampa come "squallide"... squallide perchè ci girano pochi soldi.
L'atteggiamento delle due ragazze è stato poi completamente diverso. Ashley è stata zitta e ha parlato sul suo myspace dove esisteva già la sua biografia nella quale parlava del suo sogno di lavorare nella musica. E' stata subito sostenuta dalla gente e nessuno l'ha chiamata "zoccola". La sua frase è stata "ciò che ti distrugge ti rafforza".
Francesca Zenobi invece ha sbagliato tutto; le sue interviste a Le Iene sono state due boomerang. Non puoi andare in tv tutta allegra e sorridente dopo un'orgia a base di coca con un politico a dire che "fanno tutte così" e a chiedere un lavoro. Era tutto un "Evviva mi hanno beccata!".

Ma la differenza più grossa è stata nei media e nei politici. In America, Spitzer ha confessato pubblicamente e l'accanimento mediatico è stato tutto contro di lui. In Italia, l'onorevole Mele ha anche osato denunciare la Zenobi ed è stato protetto dai media, mentre tutto l'accanimento è andato sulla femmina tentatrice e peccatrice.
La già ricca Ashley, nella capitalistica e immorale America, è quasi diventata un simbolo del femminismo, vittima del potere maschilista.
La povera Zenobi, nella cattolica, cristiana e moralista Italia, è quasi diventata un'appestata. Pochi genitori però si rendono conto che hanno degli appestati come figli.
Ma vedrete che il tempo sarà galantuomo anche con Francesca Zenobi e il prossimo anno ce la ritroveremo sull'Isola Dei Famosi. Bella roba.