martedì, 14 dicembre 2010

Assange è il Dio del rock


Oggi Julian Assange, l'hacker australiano di Wikileaks che vuole far conoscere ai popoli i segreti dei governi, ha rischiato di tornare in libertà, ma la cauzione di 240 mila sterline fissata dal tribunale di Londra è stata bloccata dalla Svezia.

Assange è stato appena eletto "rockstar" dell'anno da RollingStone e quindi deve pazientare. Le vere rockstar, come Putin, Berlusconi ("rockstar dell'anno" del 2009), Clinton o Marrazzo, devono accettare con serenità un po' di galera e soprattutto fare tanto sesso.
E' stato proprio il sesso a fregare Assange: non ha usato il profilattico con due groupie maggiorenni consenzienti.
Adesso deve solo stare tranquillo e scontare i suoi 30 anni di carcere.
La gente canterà lo stesso le sue canzoni, come continua a cantare le canzoni di altre rockstar morte, come Light My Fire, Smells Like Teen Spirit, Imagine o Meno male che Silvio c'è.