domenica, 10 agosto 2008

Scarlettina da Jay Leno


La scorsa notte la spiritosa Scarlett Johansson è stata ospite al Tonight Show With Jay Leno.
"Se a scrivere a Obama fosse stato George Clooney o qualsiasi altro sostenitore uomo, i media e l'opinione pubblica non si sarebbero scomodati a montare il caso".
Ha definito i "media sessisti".
I media sessisti? Ma quando mai?! Sui media ci trovate tante modelle nude, però ci trovate nudi anche Sgarbi o il Mostro di Montauk... dove lo vede Sarlett tutto questo sessismo?.
Sono i Presidenti che sono porcelli.

lunedì, 30 giugno 2008

Obama air force


Anche la Nike è scesa in campo con Obama. Il rapper Will.I.Am sta già portando in giro questo modello per supportare il candidato dei democratici.
C'èra proprio bisogno di un paio di scarpe per supportare Barak Obama perchè sui media lui non c'è mai.
Anzi, che fine ha fatto? Sono già passati due decimi di secondo dall'ultima volta che qualcuno l'ha chiamato il Kennedy nero.

Kirsten nel tunnel


Nella lotta tra Chuck Norris e Barak Obama, Kirsten Dunst sceglie Barak e ieri ha mostrato il suo supporto per le strade di Soho, New York.
Riassumiamo gli ultimi tempi di Kirsten: dichiara che il mondo sarebbe un posto migliore se tutti fumassero marijuana, alcuni dicono che oltre che fumata sia anche alcolizzata e dopo un po' se ne va in un centro di riabilitazione (trad: disintossicazione).
Un mese fa dichiara che non c'era entrata per dipendenza da droghe ma perchè soffriva di depressione. Facciamo finta che ci crediamo e/o non ce ne freghi niente di ricordare che alcol e droga causano la depressione.

Da tre mesi è fuori, il che significa che in quella clinica curano la depressione schioccando le dita visto che era entrata all'inizio dell'anno. Ora sta girando All Good Things. Bene, è guarita, lavora, vota Obama ed è tutto ok... quasi.
Da tre mesi va tutte le sere al Beatrice, il locale preferito dalle gemelle-tossiche-Olsen e secondo People avrebbe una storia col deejay Matt Creed (faccia da tossico e in passato accostato alle gemelle Olsen).
Se era solo depressa buon per lei che ora si diverte a ballare tutte le sere al Beatrice... ma se è una drogata questo è un caso per Chuck Norris e la spilletta di Obama non la sta salvando.

venerdì, 27 giugno 2008

Scarlett e il destino del mondo


Scarlett Johansson aveva dichiarato di avere una fitta corrispondenza con Barak Obama e che lui le chiedesse addirittura dei consigli; ieri invece Barak, durante un volo, ha dichiarato davanti ad alcuni giornalisti di non conoscerla: "Lei ha mandato un messaggio a Reggie (Reggie Love, il suo assistente, ndr) e lui me l’ha inoltrato. Le ho risposto "grazie per il lavoro che stai facendo"."

A chi credere tra una attrice e un politico è una impresa ardua. La versione dei media è che Scarlett è una bugiarda perchè ovviamente i media scelgono sempre i politici, ma secondo noi è andata così: Barak ha contattato Scarlett per chiederle un autografo (teniamoci bassi) e di parlare bene di lui nelle interviste che lui avrebbe ricambiato... ora, dopo che Scarlett ha fatto venire "ingenuamente" fuori la storia, Obama deve mantenere una certa parvenza di serietà con l'elettorato (un candidato che chiede consigli una ragazzina di Hollywood?) e quindi ha smentito tutto.

mercoledì, 28 maggio 2008

perla del giorno: Barak e Hillary


"...e poi ricordiamo tutti che Bobby Kennedy fu assassinato a giugno".(Hillary Clinton).
"Mio zio liberò Auschwitz".(Barak Obama).

Quella di Hillary Clinton non è esattamente una gaffe ma una delle più belle battute nere di tutti i tempi.
I giornalisti le hanno chiesto perchè vuole protrarre le primarie fino a giugno che tanto perderà... e Hillary, giocando sul paragone che i media usano fare tra Obama e Kennedy, ha fatto questa splendida allusione al fatto che magari a giugno qualcuno potrebbe assassinare Obama.
La famiglia Kennedy non se l'è presa, mentre lo staff di Obama ha prima strumentalizzato alla grande e ora Obama le ha teso una mano come Gesù Cristo.

Obama invece è un genio e ricorda tanto Veltroni. Sostenuto da tutti i vip che gli fanno le canzoni e girano con le t-shirt, spara tante di quelle vaccate che il sostegno mediatico potrebbe non essere sufficiente a sconfiggere il vecchietto candidato repubblicano.
Gli americani non liberarono Auschwitz, furono i russi.

giovedì, 10 aprile 2008

Obama-Clinton, dalle parole ai fatti su un ring!


La Wwe entra di prepotenza nelle elezioni americane aprendo le sue porte ai candidati democratici al ruolo di presidente degli Stati Uniti. Sul sito ufficiale della federazione più importante del mondo del wrestling è apparso un video promozionale di una sfida che avverrà il 21 aprile: Barack Obama contro Hillary Clinton, in un match! Nel 2007 la stessa Wwe ospitò un incontro tra Donald Trump e Rosie O'Donnell, definito il momento peggiore dell'anno. Che si tratti di due sosia o meno non è dato saperlo, sta di fatto che Hillary non parte sicuramente battuta!

dal nostre Very Inviato Lorenzo