martedì, 09 novembre 2010

Lele Mora porta ragazze da Berlusconi, i video


Lol, scusate ma questa cosa ci fa ridere...

La rivista Oggi ha pubblicato due spot elettorali video girati di nascosto che mostrano Lele Mora che parte dal proprio quartier generale di Milano insieme a
delle ragazze e arriva alla Villa San Martino del Premier Berlusconi ad Arcore.
All'arrivo in villa, Lele Mora non supera nessun controllo e secondo i giornali questa cosa sarebbe la cosa più compromettente, scandalosa o preoccupante per le istituzioni italiane.
I video si riferiscono a due serate diverse, del 4 e del 12 luglio scorso. Una domenica e un lunedì.
E' giusto chiudere, iniziare e vivere alla grande le settimane quando si lavora tanto.

Sul sito di Oggi, dove potete vedere i video, c'è scritto che "il valore giornalistico di queste immagini è quello relativo alla sicurezza del premier".
Eh sì, tutta Italia è preoccupata per la sicurezza del premier di fronte a queste immagini.

domenica, 02 agosto 2009

batti che ti ribatti


Patrizia D'Addario, "Patty" per Repubblica, era solo una delle tante zoccole in cerca di fortuna ad essere andata con un politico (nel caso specifico il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi) e non si immaginava che a forza di insistere e credere nel suo sogno sarebbe diventata una vera e propria celebrità di 'sto caz-o: calendari, interviste, addirittura L'Isola Dei Famosi in Spagna.
Chissà che imbarazzo adesso con tutto questo successo.

Al Globo di Parigi ha organizzato il party "I love Silvio" e Repubblica ha scritto un articolo che termina così:
"È notte e fuori, boulevard de Strasbourg è affollata di spacciatori africani. All'ingresso del Globo è appeso un poster: c'è Berlusconi che grida. E Patty che sembra incenerirlo con lo sguardo."
Okay, superficialmente potrebbe sembrare un articolo di Novella 2000, e può anche starci perchè alla fine si sta parlando di sesso, però tra "Papi" e "Patty", con tutti questi nomignoli, non si capisce più niente.
Non possono semplicemente chiamarli col loro nome?
Però comprendiamo: Repubblica deve essere molto credente e probabilmente seguirà il principio di "non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso".