giovedì, 25 settembre 2008

povera Christiane Filangieri


Ieri sera aspettavamo con un certo interesse Crimini Bianchi, la nuova serie tv di Canale 5 incentrata sulla malasanità.
L'argomento era interessante e le premesse pubblicitarie erano quelle di una serie tv veloce e "moderna".
Abbiamo pensato: finalmente una serie tv seria anche in Italia! Vediamola! Dobbiamo assolutamente vederla!

Comincia la sigla: una m-rda.
Cambiamo canale.

C'è Point Break su La7. Già visto 87 volte, ma qualche scena è sempre un piacere rivederla.
Rimettiamo sul 5 dopo esserci ripresi, ma dei ripetuti movimenti ingiustificati in stile videoclip della regia ci creano spossatezza.
Facciamo un ultimo sforzo e sorseggiando della citrosodina proviamo a seguirne un pezzo.
Scopriamo che i protagonisti fissi rappresentano il bene, mentre i cattivi cambiano sempre.
Travolti dalla novità di una scelta così moderna per la televisione italiana andiamo a cagare uno alla volta in fila indiana.

Salviamo la spiritosa Christiane Filangieri che è brava. Da ormai troppi anni è l'unica cosa che si salva nei film (tutti per la tv purtroppo... anzi meglio per lei) cui prende parte. Tra poco diventerà vecchia e potrà dire ai nipotini di essere stata l'unica cosa decente nei film in cui la facevano lavorare.
Ricky Memphis e Daniele Pecci... chissà se ne è rimasta ancora di citrosodina...

lunedì, 11 agosto 2008

perla del giorno: Fabrizio Corona


"Non ha mai voluto fare le prove, sostenendo che non ne ha bisogno perché è un attore dall’età di due anni. Abbiamo fatto il possibile per averlo nel cast perché era un desiderio di Roberto De Laurentiis, scomparso a gennaio, ma le prove sono necessarie prima di iniziare a girare, e non c’era alternativa al licenziamento."

La sceneggiatrice Stefania Rossella Grassi annuncia su Tv Sorrisi e Canzoni il licenziamento di Fabrizio Corona dalla fiction in cui avrebbe interpretato l'ispettore Tosi.
Ora la serie passa a Claudio Fragasso di "Palermo-Milano solo andata" che mesi fa non aveva accettato l'incarico proprio per la presenza di Corona.
Però vi immaginate la scena? Lo chiamano al telefono:

- Pronto Fabrizio, vieni alla prove...
- Quali prove? io non ho bisogno di provare; sono un attore dall'età di due anni.
- Ma cosa dici? le prove bisogna farle...
- Ho da fare... vengo sul set quando siete pronti per girare... erano questi gli accordi...
- Sei licenziato
- No! come licenziato!? Corona non te la perdonaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!


Ma secondo noi era tutto combinato. Corona che fa l'ispettore di polizia sembrava una di quelle notizie create apposta per fare parlare.

venerdì, 18 gennaio 2008

canale5 confessa


Come molti di voi non sapranno da lunedì 21 gennaio su Canale5, alle 9,30, parte Mattino5 (che non fa concorrenza a UnoMattina e lo si capisce dal nome) condotto da Barbara D'Urso e Claudio Brachino.
Mauro Crippa, direttore generale informazione Rti, intervistato da TGCOM, ha detto: "Alle 10 è prevista anche una nuova edizione del tg. La tv del mattino è più radiofonica, di parola, non ansiogena. C'è una grande richiesta da parte del pubblico di notizie e le cose accadono anche di mattina (nd.vip: nooooo????). Le news danno una forte identità alle reti televisive".
Poi si legge "Martedì, per esempio, interverrà Mike Bongiorno, neodottore in tv, e mercoledì Gerry Scotti". Giusto per dare una forte identità alla rete televisiva.
Sorvoliamo su questa parta, cioè questo mischiare informazione e spettacolo alla cazzo di cane... cosa c'entrano Gerry Scotti e Mike Bongiorno con le "notizie da verificare con la vita"?. Vabeh lasciamo perdere.
La parte interessante è invece l'ammissione che l'informazione sia ansiogena. E chi decide di fare una informazione ansiogena? Perchè l'informazione deve essere ansiogena e frenetica? Di pomeriggio e sera c'è forse meno tempo rispetto al mattino?