sabato, 22 gennaio 2011

Save the cheerleader, save Juventus


Domenica scorsa, 16 gennaio, la Juventus ha importato la tradizione americana delle cheerleader.
Si tratta di una bella novità per il mondo del calcio italiano. Abbiamo sempre trovato ingiusto che solo durante le partite di football americano delle ragazze potessero godere del privilegio di rischiare di morire assiderate davanti a tanta gente.
Tra l'altro, di solito le cheerleader americane hanno abbastanza grasso da riempire almeno i pantaloncini, queste (sopra) no.
Meglio ancora, muoiono prima.