mercoledì, 16 giugno 2010

Jennifer Garner ha a che fare con dei remake


I remake sono quelli di Arturo, la pluripremiata commedia del 1981 con Liza Minnelli, e Alias, la serie televisiva che la ABC ha cancellato nel 2006.

Leggiamo su Variety che l'allegra Jennifer Garner sarebbe in trattative per entrare nel cast di Arturo, nel ruolo di una ricca ereditiera che avrà a che fare con un matrimonio combinato con il protagonista. Il protagonista è Russel Brand, un ricco playboy alcolizzato che diventerà ancora più ricco se sposerà l'ereditiera che la sua famiglia sceglierà per lui.
Nel cast ci sono anche Greta Gerwig e Helen Mirren, mentre anche Nick Nolte è in trattativa nonostante sia devastato dall'alcol.
Greta Gerwig (Greenberg, Baghead) avrà il ruolo che fu di Liza Minnelli, cioè la ragazza di cui Arturo finirà per innamorarsi.
Le riprese cominceranno il mese prossimo a New York.

Per quanto riguarda Alias, Zap2it ha intervistato uno dei protagonisti originali, Greg Gunberg, che ha giustamente detto che non ha senso fare un nuovo Alias senza Jennifer Garner e che tutti questi remake hanno rotto i co*lioni.

venerdì, 31 luglio 2009

il cinema italiano protesta a Venezia


Ieri all'Hotel Excelsior di Roma, durante la presentazione del Festival del Cinema di Venezia 2009 (dal 2-12 settembre), Sergio Castellitto e Carlo Verdone hanno capeggiato una protesta contro la decisione del Governo di tagliare 200 milioni di euro al FUS (fondo unico per lo spettacolo). In seguito alle proteste il Governo ha fatto sapere che reintegrerà per decreto una cifra che si suppone essere tra i 40 e i 60 milioni.

Durante la protesta Laura Morante faceva volantinaggio e Claudia Pandolfi riprendeva tutto uno con una videocamera. C'era anche Luca Barbareschi del centrodestra. 
Sergio Castellitto ha dichiarato: "Il problema, la ragione per cui siamo qui, è riformare profondamente il Fus. Togliere la parte assistenzialista, e decidere altri criteri per la spartizione della torta. In questo senso la nostra protesta di oggi è costruttiva: meno giovanilista e snob, più responsabile."

Noi non sappiamo di preciso cosa significhi "togliere la parte assistenzialista" a un fondo assistenzialista, però perchè toglierla? Ci vuole più assistenzialismo: troppo gente che lavora nel cinema rischia il posto e gli ultimi film di Verdone che erano una cagata non aiutano.
Bisogna aiutarli, fare come in Francia dove il cinema si becca 500 milioni di euro. E' vero, fanno delle cagate di film che nessuno si vede nè in Patria e nè all'estero, però intanto magnano e possono esprimere tutta la loro creatività di artisti senza problemi.
Okay, in Italia di artisti non se ne vedono, ma che c'entra?

martedì, 18 marzo 2008

Colpo d'occhio


Venerdì prossimo 21 Marzo esce al cinema Colpo d'Occhio, un film diverso dal solito: niente commedia, niente adolescenti, niente partigiani e niente mafia, ma un giallo.
Il primo caso da risolvere per lo spettatore sarà spiegarsi la presenza nel cast di Paola Barale. Il secondo è: Vittoria Puccini ha mai fatto un film dove non si è spogliata?

Il regista-attore Sergio Rubini, nella conferenza stampa di presentazione, ha però fatto venire un dubbio un po' a tutti: non è che si è messo a girare un film solo per lanciare frecciate ai critici che in passato l'hanno criticato? Rubini infatti intepreta un discutibile critico d' arte e nella conferenza stampa ha detto: "L'artista (Riccardo Scamarcio) è preferibile al critico perché si affida a quell'istinto che può sempre consentirgli il salto e salvarlo. La razionalità critica invece è senza orizzonti".
Rubini ha poi fatto anche una bellissima battuta "Vittoria Puccini è l'unica attrice italiana capace di spogliarsi senza sembrare volgare". Come cavolo si spoglia la Puccini?
Traduciamo dal registarolo all'italiano: sono Serio Rubini, so dirigere scene di sesso non volgari.

Comunque qua abbiamo un giallo ambientato nel mondo dell'arte, abbiamo colui che viene considerato uno dei migliori attori italiani, abbiamo uno dei migliori registi, abbiamo la non-volgare Vittoria Puccini e abbiamo Paola Barale che vuole dimostrare di poter fare l'attrice e che si era allontanata dalla tv perchè stava diventando troppo trash... venerdì sera ci sono tutte le premesse per vedersi i Cesaroni in tv.