venerdì, 16 ottobre 2009

guardate com'è stravagante Claudio Brachino


Guardatelo come cerca di infilarsi...
Alt, per capire di cosa stiamo parlando dovete prima vedere il video alla fine.

Premesso che secondo noi non c'è niente di strano nel seguire di nascosto una persona in un luogo pubblico (lo fanno tanti maniaci e nessuno gli dice niente se non li beccano), ma la voce della giornalista che commenta le immagini è troppo stravagante. Come direbbe Claudio Brachino, "ovviamente non vogliamo dare giudizi nè trarre conclusioni" ma dà l'idea di una persona molto stravagante, una di quelle che farebbe di tutto per soldi, anche sparare cazz-te alla velocità della luce pur di compiacere il suo superiore.   
Per non parlare della stravaganza di Claudio Brachino. Un giornalista non dovrebbe brindare (ma le sue stravaganze le conosciamo da un pezzo) alla morte del giornalismo.  

Questo servizio in cui le telecamere di Canale 5 pedinano il giudice Raimondo Mesiano (che ha assurdamente -bisogna dirlo- condannato Fininvest a dover sborsare 750 milioni di euro a Carlo De Benedetti) ha scatenato molte polemiche alle quali Claudio Brachino ha risposto con molta stravaganza: "Non c'era alcuna malizia ma solo il senso televisivo di dare un volto a un personaggio che la gente non conosceva di persona".
Dovete sostituire "senso televisivo" con "l'assoluta mancanza del senso del ridicolo" e vedrete che la dichiarazione di Brachino vi sembrerà meno stravagante.

Va beh, speriamo solo che adesso Repubblica non attacchi con il tormentone "anch'io indosso il calzino turchese".

mercoledì, 06 agosto 2008

perla del giorno: Claudio Brachino


"Mostrare non vuol dire essere diseducativo. E Lucignolo non è disonesto, neanche quando parla della gnocca mostrata per quello che è.
Argomento che non disdegno."
(Claudio Brachino in una intervista telefonica pubblicata da TVBLOG)

Abbiamo contattato un gruppo di scienziati armeni per decifrare "parlare della gnocca mostrandola per quello che è" e ci hanno detto che leggeremo la risposta nel fungo dell'atomica che vogliono spedire in Italia.
Abbiamo fatto un casino.
Pare che non capendo come si potrebbe mostrare la gnocca per quello che non è, abbiano cominciato a innervosirsi e a litigare tra di loro.
Il più saggio li ha fermati proponendo di prendersela con la causa del loro problema.

Nell'intervista ci sono diverse perle (ce n'è una su Melita che non è male) ma questa forse merita un po' di più:
"Se lo rifaremo, Lucignolo, e uso il se, bisognerà veramente prendere il coraggio a quattro mani e fare più reportage e ridurre al minimo figure come quelle di chi proviene, per esempio, dal Grande Fratello, che ci hanno dato un grande apporto in questi anni ma che ora non servono più."

Questa è cattiveria. Illuderci che non faranno un' altra edizione e minacciare di levare gli inviati più seri. Questa è proprio cattiveria.
Peggio degli scienziati armeni.

giovedì, 10 luglio 2008

Brachino il grasso


Dalla mente del creatore di Diavolita...
"Preso Victor el gordo", "Victor el gordo ha confessato", "il massacro di Victor el gordo". Ma non solo Studio Aperto eh? anche su Sky, Corriere o Repubblica è la stessa cosa.
Che caz-o è Victor El Gordo? il personaggio di un fumetto?

Riposi in pace Federica e speriamo che la giustizia spagnola non sia come quella italiana.