lunedì, 24 novembre 2008

Varriale litiga in diretta con l'italiano


Domenica scorsa tra Enrico Varriale e Walter Zenga non è successo niente dopo la lite della domenica precedente.
Varriale ha spiegato il perchè: "la mano ce l'abbiamo già data a Coverciano".
In RAI si sta pensando a una promozione.

mercoledì, 19 novembre 2008

la RAI punisce pesantemente Enrico Varriale


Dopo lo spettacolo di domenica scorsa durante la trasmissione Stadio Sprint tra Enrico Varriale e Walter Zenga, un po' tutti hanno pensato -o meglio sperato- che ci saremmo liberati di questo spocchiosetto conduttore della televisione pubblica.
Il giorno dopo c'era stato un momento di sconforto quando il suo direttore Massimo De Luca difese a spada tratta il suo Varriale, e il Catania Calcio multò il suo allenatore Walter Zenga. Poi ci fu addirittura una riappacificazione per questioni "superiori" con tanto di stretta di mano tra i due protagonisti.

Invece la punizione della RAI, della nostra televisione pubblica, alla fine è arrivata.
Questa sera c'era l'amichevole Grecia-Italia e Enrico Varriale era ancora là, a intervistare col ditino alzato Marcello Lippi nel pre-partita e a intervistare i giocatori nel salottino del dopo-partita.
Che punizione peggiore ci può essere di quella di farlo lavorare?
Col cavolo che se ne sta a casa a prendere lo stipendio senza fare niente e passare il tempo avvvvvvuuuuuoooto!

Bisogna essere orgogliosi della RAI, altrochè.

lunedì, 17 novembre 2008

e chi ce l'ha messo lì Enrico Varriale?


Scusate ragazze ma parliamo un attimo di una cosa da maschi.
Ieri sera a Stadio Sprint su RaiDue c'è stato questo diverbio tra il conduttore Enrico Varriale e l'allenatore del Catania Walter Zenga.
Zenga, in 4 minuti, è diventato idolo di un po' tutti quelli che seguono il calcio.
C'è poco da spiegare il motivo. E' nel video.

Tra le cose dette in questo video c'è una frase di Zenga: si chieda chi l'ha messa lì e perchè ce la fanno stare.
E' quello che si chiedono un po' tutti quando lo vedono, anche perchè per simpatia e bravura si fa fatica a crederci.
Non sappiamo perchè conduca Stadio Sprint o perchè da millenni faccia le trasferte della Nazionale, ma se qualcuno si chiede come sia arrivato in RAI, la risposta la dà lo stesso Varriale in una intervista del 2 Marzo 2006 su Corsera Magazine:
"Ero stato indicato come uno che aveva un amico socialista, Giulio Di Donato".
Di Donato è un politico abbastanza importante della cosiddetta Prima Repubblica, un ex socialista in contrasto con Craxi, di quelli che durante Tangentopoli la gente non poteva vedere. Ora, dopo la caduta del governo Prodi, ha aderito a Forza Italia, poi PDL.

Ora fate attenzione perchè da questo piccolo particolare forse si capisce perchè Enrico Varriale stia in Rai indipendentemente dai Governi e dai direttori: nel 2006 la Sinistra stava per vincere le elezioni e Varriale rilascia quella intervista sul Corsera. .
Quando gli chiedono se è di sinistra, Varriale risponde in politichese: "Sono socialista, ma non craxiano... la prova è che non sono finito in Forza Italia".

Stai a vedere che è un didonatiano di ferro?