lunedì, 07 aprile 2008

l'arte della vergogna


In queste ore sta girando una petizione contro la presenza di Guillermo Habacuc Vargas alla prossima biennale del Centroamerica di Arte. Guillermo Habacuc Vargas è colui che ha legato un cane e l'ha lasciato morire di fame e sete.
Recentemente si è scusato. Per avergli inflitto una simile tortura? No, per non averlo salvato all'ultimo. Era meglio se non si scusava.
E' evidente che il disprezzo che proviamo verso l'artista è lo stesso che proviamo per gli spettatori della sua "opera" o per chi ha accettato di esporla, ma questa è una ovvietà.

Quest'opera di demenza però, probabilmente nata con lo scopo di rappresentare la sofferenza, l'ingiustizia e la nostra capacità di rimanerne indifferenti, secondo noi rappresenta qualcosa di più grosso: che nel mondo esistono un sacco di pseudoartisti che non sanno nemmeno più prendere un pennello in mano.
Troppa fatica saper fare qualcosa.