giovedì, 02 ottobre 2008
dal genio di Federico Moccia...

Federico Moccia ieri è stato intervistato dagli Zero Assoluto su Radio 101 e ha rilasciato alcune importanti anticipazioni sul suo nuovo romanzo, Amore 14.
Il titolo non è per niente trash e Moccia e gli Zero Assoluto non devono ringraziare i loro papà.
Un po' tutti si stavano chiedendo che ca..., che cosa si sarebbe inventato dopo i lucchetti.
Chi ipotizzava lo scambio di chewingum masticati come simbolo di amore eterno, chi un tatuaggio con la faccia di Scamarcio, chi la discesa in ginocchio della scalinata di Piazza di Spagna con dei piercing alle ginocchia gridando "ti amo"...
Niente di tutto questo.
Monetine... e cos'altro poteva venirgli in mente dopo i soldi che s'è fatto?
Gli innamorati lanciano le monetine in un pozzo per avverare i propri desideri. Un'idea fresca, nuova, innovativa.
Moccia ha anche detto che il pozzo esiste e si trova nella zona di Roma Nord.
E' già cominciata la caccia al tesoro a due squadre: quattordicenni contro ladri.
Moccia se lo stanno contendendo al calciomercato.
01:34 Scritto in ITALIANITA' | Link permanente |
Commenti (0) |
Segnala
| Tag: federico moccia, amore 14, nuovo libro federico moccia, roma pozzo monetine moccia, federico moccia monetine, moccia amore 14 | OKNOtizie|
WIKIO |
del.icio.us
|
Digg |
Facebook
giovedì, 17 gennaio 2008
scusa ma ti mando a cagare

Federico Moccia è un genio.
Il nuovo film tratto dal suo romanzo è geniale.
Chi lo acclama dice che ha il merito di rappresentare la realtà dei giovani d'oggi e di avere dato spazio ai loro sogni e al loro romanticismo.
Il nuovo film si chiama "Scusa ma ti chiamo amore" e come i precedenti "Io e te tre metri sopra il cielo" e "Ho voglia di te" si appresta a diventare un cult anche grazie alla presenza di Raoul Bova.
Il libro ha già venduto 700 mila copie.
C'è chi ha Espiazione e a noi tocca "Scusa se ti chiamo amore" per riscoprire il romanticismo.
Vediamola questa realtà che Moccia rappresenta...
Raoul Bova è un pubblicitario trentasettenne (e chi al giorno d'oggi non è un pubblicitario trentasettenne?) che si scontra in motorino (originalità ai massimi livelli) con una ragazzina di 17 anni (Michela Quattrociocche) e ovviamente si innamorano.
Questa realtà praticamente non esiste o almeno non è diffusa; è forse un sogno.
Un sogno delle diciassettenni? Mettersi con un quarantenne? Ragazze vorreste mettervi con un quarantenne?. Siete matte? Con vostro padre?
Forse il film parla dei sogni dei quarantenni. Ma quale quarantenne sogna di mettersi con una diciassettenne? Uno con qualche problema. Solo uno con dei problemi avrebbe voglia di risopportare e riaccollarsi i problemi di una diciassettenne e non preferirebbe mettersi con una bella donna.
Naaa... il film parla dei sogni di Moccia.
Con i due precedenti film è stato circondato da teenagers; non ne aveva mai viste così tante in vita sua. Tutte a farsi la foto con lui, a chiedergli autografi... e ora con questo film dice loro: ragazze, mettetevi con un quarantenne. Fatevi una storia con me. Ho 45 anni, se ne avete 20-25 si può fare.
17:50 Scritto in CINEMA | Link permanente |
Commenti (2) |
Segnala
| Tag: federico moccia, scusa ma ti chiamo amore, scusa ma ti mando a cagare, raul bova, raoul bova, alex scusa ma, michela quattrociocche | OKNOtizie|
WIKIO |
del.icio.us
|
Digg |
Facebook













