sabato, 24 ottobre 2009

caso Marrazzo: le 11 domande di Repubblica


Questa mattina Repubblica s'è dimenticato di fare 10 domande al governatore del Lazio del Partito Democratico Piero Marrazzo, ricattato da 4 carabinieri (o corruttore di 4 carabinieri... non s'è capito molto dai giornali) dopo un tre presunti incontri filmati a base di sesso e coca con un transessuale.
Non c'è problema, le facciamo noi e ne aggiungiamo anche una undicesima...

1)Quando ha avuto modo di conoscere Natalie? Quante volte ha avuto modo di incontrarla e dove? Ha frequentato e frequenta altre transessuali?

2)Lei si occupa di Natalie e del suo futuro e sostiene economicamente la sua famiglia?

3)Le transessuali la chiamano con un nomignolo? Ha ricompensato con candidature e promesse di responsabilità le transessuali che la chiamano con un nomignolo?

4)Sapeva che Natalie fosse una prostituta? E Brenda e Luana?

5)Ha usato "voli o auto di Stato" per andare a transessuali?

6)Può rassicurare il Paese che nessuna transessuale abbia oggi in mano armi di ricatto?

7)Lei oggi potrebbe partecipare al Gay Pride, lo farà? Potrebbe firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?

8)Lei ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della Regione? E, se lo esclude, ritiene di poter adempiere alla funzione di governatore del Lazio?

9)Lei ha parlato di un "complotto" che la minaccia. Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti?

10)Ha rapporti sessuale protetti con i transessuali? Fa uso di cocaina? Alla luce di quanto è emerso, quali sono, signor governatore, le sue condizioni di salute?

11)Marrazzo ci guardi negli occhi e ci risponda: le piace il caz-o?