martedì, 30 giugno 2009

l'ultimo Michael Jackson


Michael Jackson fotografato allo Staples Center di Los Angeles il 23 giugno scorso durante le prove per le 50 date del This is It tour che si sarebbe dovuto svolgerse alla O2 Arena di Londra dal prossimo 13 luglio. Due giorni dopo, il 25 giugno, sarebbe morto per arresto cardiaco.

Leggendo sui vari siti americani escono dei ritratti del Michael Jackson degli ultimi tempi un po' contrastanti: o era uno su di giri imbottito di cocaina che non vedeva l'ora di tornare con i concerti di Londra, o era uno che non stava bene, imbottito di farmaci, che sarebbe stato costretto a buttarsi in questo tour.
Sebbene la prima ipotesi appaia subito poco convincente, forse qualcosa la si potrà capire ascoltando le canzoni inedite che ha lasciato in eredità.

Tra le 100 canzoni inedite, c'è un album di musiche composte sui versi del suo poeta preferito, Robert Burns. Uno dei migliori amici di Jackson, David Gest, ha dichiarato che volevano realizzare un musical sul poeta scozzese, ma le altre due persone coinvolte, Gene Kelly e Anthony Perkins, morirono e il progetto saltò; così i due si chiusero nello studio di Encino e realizzarono questo album che prima o poi verrà pubblicato.
Jackson avrebbe anche espresso a David Gest il desiderio di andare a vivere in Scozia, dove in passato aveva anche visionato alcune case.

Questa è una poesia di Robert Burns: Il mio cuore.

Il mio cuore è sulle montagne, il mio cuore non è qui;
il mio cuore è sulle montagne alla caccia del cervo,
alla caccia del cervo selvaggio e all'inseguimento del capriolo,
il mio cuore è sulle montagne, dovunque io vada.
Addio, o montagne, addio, o settentrione,
dove nacque il coraggio, dove dimora il valore;
dovunque io erri, dovunque io vaghi,
le colline della Scozia sempre amerò.

Addio, o montagne dalla cima coperta di neve;
addio, o declivi e verdi valli giù in basso;
addio, o foreste e boschi scoscesi;
addio, o torrenti e acque scroscianti.
Il mio cuore è sulle montagne, il mio cuore non é qui;
il mio cuore è sulle montagne alla caccia del cervo,
alla caccia del cervo selvaggio e all'inseguimento del capriolo,
il mio cuore è sulle montagne, dovunque io vada.


Michael Jackson forse non era felice della sua vita e del suo mondo, ma era come una specie di dandy che non riusciva a staccarsi da tutto quello che lo faceva soffrire.

sabato, 27 giugno 2009

lo sfogo di Lisa Marie Presley sulla morte di Michael Jackson


Lisa Marie Presley, la figlia di Elvis Presley sposata con Michael Jackson dal maggio del 1994 al gennaio 1996, ha condiviso i suoi pensieri sul blog del suo MySpace.

"Lui sapeva.
Anni fa Michael e io abbiamo avuto una profonda conversazione sulla vita in generale.
Non riesco a ricordare esattamente l'argomento ma potrebbe avermi chiesto sulle circostanze della morte di mio padre.
Ad un certo punto fece una pausa, mi fissò molto intensamente e dichiarò con una sicurezza quasi calma: "ho paura che finirò come lui, nel suo modo".
Ho prontamente cercato di dissuaderlo dall'idea, a quel punto si strinse nelle spalle e annuì in verità quasi come per farmi sapere che sapeva ciò che sapeva e che era in quel modo.

[continua sotto...]


14 anni dopo sono seduta qui a guardare un'ambulanza che lascia la strada della sua casa, i grandi cancelli, la folla fuori dai cancelli, la copertura dei media, la folla fuori dall'ospedale, la causa della morte e cosa può averlo portato a essa e il ricordo di questa conversazione mi ha raggiunto, così come hanno fatto le inarrestabile lacrime.
Una fine prevista da lui, dai cari e da me, ma quello che non ho predetto è stato quanto avrebbe fatto soffrire quando sarebbe accaduto.
La persona che non sono riuscita ad aiutare adesso viene trasferita all'ufficio del Los Angeles County Coroner per la sua autopsia.
Tutta la mia indifferenza e distacco che ho lavorato duramente per raggiungere nel corso degli anni sono appena andati nelle viscere dell'inferno e adesso sono pezzi.
Sto per dire adesso ciò che non ho mai detto prima, perché voglio la verità, per una volta.


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Il nostro rapporto non è stato "una farsa", come è stato riportato dalla stampa. E' stato un rapporto insolito sì, in cui due persone insolite che non vivono o non sanno vivere una "vita normale" hanno trovato un collegamento, magari con qualche sospetto nei tempi da parte sua (n.d.r: al compimento dei 25 anni, nel 1993, Lisa Marie Presley entrò in possesso dell'eredità del padre). Tuttavia, io credo che mi abbia amata tanto quanto avrebbe potuto amare nessuno e io l'ho amato tantissimo.
Volevo "salvare lui", volevo salvarlo dall'inevitabile che è ciò che è appena accaduto.
Anche la sua famiglia e i suoi cari volevano salvarlo da questo, ma non sapevano come e questo è stato 14 anni fa. Siamo tutti preoccupati che questo sarebbe il risultato poi.
A quel tempo, nel tentativo di salvare lui, io ho quasi perso me stessa.

Lui era un'incredibile forza e potenza dinamica che non doveva essere sottovalutata.
Quando la usava per qualcosa di buono, era il migliore e quando la usava per qualcosa di male, era molto, molto, cattivo.
La mediocrità è un concetto che non poteva entrare nemmeno per un secondo nell' essere o nelle azioni di Michael Jackson.
Sono diventata molto malata ed emotivamente/spiritualmente esausta nella mia ricerca per salvarlo da alcuni comportamenti autodistruttivi e dai terribili vampiri e sanguisughe che avrebbe riuscito a magnetizzare intorno a lui.
Ero oltre le mie possibilità durante il tentativo. Avevo i miei bambini da badare, dovevo prendere una decisione.

Dopo il divorzio, ho passato qualche anno ossessionata da lui e cosa avrei potuto fare di diverso, nel rammarico. Poi ho passato anni di rabbia pensando a tutta la situazione.
Ad un certo punto, sono diventata veramente indifferente, fino ad ora.

Quando mi sono seduta qui sopraffatta dalla tristezza, dalla riflessione e dalla confusione per quello che è stato il mio più grande fallimento fino ad oggi, guardando le notizie quasi sul momento L'esatto Scenario che ho visto accadere il 16 agosto 1977 ripetersi ora con Michael (una vista che non avrei mai voluto rivedere) così come aveva previsto, io sono veramente, veramente devastata.
Qualsiasi esperienza malata o parola che ho provato verso di lui in passato sono appena morte dentro di me insieme con lui.
E' stato una persona incredibile e mi sento fortunata per esssere riuscita a stare vicino a lui come ho fatto e per aver vissuto le molte esperienze e gli anni che abbiamo passato insieme.
Mi auguro di cuore che possa essere sollevato dal suo dolore, la pressione e il tumulto ora.
Merita di essere libero da tutti e mi auguro che si trovi in un posto migliore o lo sarà.
Mi auguro anche che tutti coloro che ritengono di aver fallito per non essere riusciti ad aiutarlo possano essere liberati, perché lui con la speranza finalmente lo è.
Il mondo è in stato di shock, ma in qualche modo lui sapeva esattamente più di chiunque altro come un giorno il suo destino si sarebbe compiuto, e aveva ragione.

Avevo davvero bisogno di dire questo adesso, grazie per l'ascolto." LMP.

venerdì, 26 giugno 2009

R.I.P. Michael Jackson


Okay, è arrivata anche la conferma della CNN adesso...

Michael Jackson è passato a miglior vita stroncato da un attacco cardiaco che lo ha colto ieri sera intorno alle 21 mentre si trovava nella sua casa di Bel Air, Los Angeles. I soccorrittori lo hanno condotto all'UCLA Medical Center dove è arrivato già in coma.
Gli investigatori stanno indagando sulle cause del decesso. Michael Jackson soffriva di diversi problemi fisici da tempo (fegato, pelle, schiena) ma alcuni reporter di Los Angeles affermano che l'attacco cardiaco potrebbe essere stato causato da un mix di alcol e cocaina.
Aggiorneremo in caso di notizie, ma in ogni caso, droga o non droga, suicidio o meno, in un modo o nell'altro Michael Jackson si stava autodistruggendo da anni.

Avrebbe compiuto 51 anni il prossimo 29 agosto. Era uno degli artisti più eccentrici e fragili della musica moderna.
Il prossimo luglio avrebbe dovuto esibirsi in una serie di date a Londra per quella che lui definì la sua "ultima chiamata sul palco".


ps: non che non ci fidiamo dei giornali italiani, ma davano la notizia per certa quando l'unica fonte in rete che la dava per certa era TMZ.com, un sito di intrattenimento scandalistico.


Leggi anche: Lo sfogo di Lisa Marie Presley: Lui sapeva.