venerdì, 25 dicembre 2009

il Papa è stato spinto ed è caduto


Ieri prima della messa di Natale nella Basilica di San Pietro, durante la processione, una donna vestita di rosso si è lanciata contro Papa Ratzinger ed è riuscita a farlo cadere a terra come un salame. Il Papa si è subito rialzato bestemmiando in turco e la cerimonia è proseguita dopo qualche secondo senza altri intoppi.
La donna è stata subito fermata, pare che soffra di disturbi psichici e che volesse solo abbracciare il Papa. Adesso si trova presso la Gendarmeria vaticana. E' tutto a posto: le sue condizioni di salute dovrebbero peggiorare a momenti.

lunedì, 16 novembre 2009

il Papa ha parlato al vertice della FAO


Questa mattina a Roma è cominciato il vertice mondiale della FAO per la sicurezza alimentare.
C'era grande attesa per l'intervento del Papa, che ha tenuto il suo discorso in francese:
"La Terra può nutrire tutti i suoi abitanti. Non è possibile continuare ad accettare opulenza e spreco, quando il dramma della fame assume dimensioni sempre maggiori!. E' necessario maturare una coscienza solidale, che consideri l'alimentazione e l'accesso all'acqua come diritti universali di tutti gli esseri umani, senza distinzioni né discriminazioni. [...] Il cibo viene spesso considerato alla stregua dell'oro di tutte le altre merci. [...] La Chiesa non intende interferire nelle scelte politiche; essa, rispettosa del sapere e dei risultati delle scienze, come pure delle scelte determinate dalla ragione quando sono responsabilmente illuminate da valori autenticamente umani, si unisce allo sforzo per eliminare la fame."

Secondo il direttore generale della FAO Jacques Diouf oggi moriranno di fame 17 mila bambini. Uno ogni 5 secondi, 6 milioni in un anno.
Il Papa e i leader presenti però erano tutti concordi su una cosa: "fra le cause all'origine della grave crisi alimentare mondiale c'è l'aumento demografico."
Sei milioni di bocche in meno da dover sfamare ogni anno. Un anellazzo d'oro ogni 5 secondi.

martedì, 13 ottobre 2009

se fossimo il Papa ci avrebbe convinto...


L'idea non è certo originale, l'abbiamo già sentita, però 'sta di fatto che la mitica Sarah Silverman ha aperto un canale su Youtube per radunare tutti quelli che vogliono vendere il Vaticano per porre fine alla fame nel mondo.
L'idea le è venuta perchè non vuole più vedere in televisione gente "lorda, malata e emaciata", e allora s'è studiata un appello che ha un certo filo logico...

"Se si vende il Vaticano, e si prendono quei soldi, e li si utilizza per alimentare ogni singolo essere umano sul pianeta, si ottiene fi-a pazzesca.
Pensateci, abbiamo bisogno di un eroe, e chi è il più preparato per essere il nostro eroe se non il Papa? E' letteralmente un crociato con la mantellina. Qual è il valore del Vaticano, 500 miliardi di dollari? Questo è forte: vendere il Vaticano, prendere una grossa fetta di quel denaro, costruire un condominio splendido per te e per tutti i tuoi amici per vivere... tutti i comfort, piscina, campo da tennis, lo scivolo... e con il denaro rimasto, sfami l'intero fottuto mondo.
Tu predichi di vivere umilmente, e sono pienamente d'accordo. Quindi, forse ora è tempo per te di uscire di casa, che è una città.
Soltanto a livello egoistico, sarai l'eroe più grande nella storia di sempre. E così qualsiasi coinvolgimento nell'olocausto... pietra sopra."


La conclusione poi convincerebbe chiunque:

"Il succo è questo: se si vende il Vaticano, e si prendono quei soldi, e li si utilizza per alimentare ogni singolo essere umano sul pianeta, si ottiene fi-a pazzesca. Tutte le fig-e. Non intendo letteralmente. Che potrebbe non essere la vostra tazza di tè... non so quale sia la vostra versione di "tutte le fi-e".
Ma avrete tutte le fi-e. Amen.".


Amen.

La cosa più logica sarebbe che se lo comprasse l'Italia. Ma con quali soldi? Dovremmo prima chiedere un prestito al Vaticano.

venerdì, 12 settembre 2008

il Papa in Francia


Il rocker di origini tedesce formalmente noto con il nome di Benedetto XVI, ha fatto tappa in Francia per il suo tour promozionale.
Ad accoglierlo non solo una folla di fan in delirio, ma anche il duo artistico Carla Bruni & Nicolas Sarkozy.
La Bruni non ha potuto camminare sul red carpet in quanto essere inferiore.


Sarkozy e Benedetto XVI hanno tenuto una conferenza stampa durante la quale sono andati molto d'accordo e hanno esposto il loro concetto di "laicità positiva".
Si tratterebbe di una successione di accordi mai provati prima.

martedì, 15 gennaio 2008

la sapienza in ostaggio


Niente da dire sui 67-68 professori, laici e scienziati, figli del 67-68. Non gli andava laicamente di ascoltare il Papa nella "loro" università (perchè attenzione: l'università è loro ahò, sia chiaro a tutti) e laicamente l'hanno fatto presente.
Avevano voglia di farsi una bella assemblea studentesca come nel 68 e l'hanno fatto.
Niente da dire.
Ma piuttosto li avete visti gli studenti di sinistra?
Robe da Gay Pride... foglietti con scritto "NUN TE VOLEMO"... tutti stravaccati nelle aule a non fare un cazzo... a colorare, scambiarsi i pennarelli...
Questi sono i futuri scienziati italiani?
Annamo bene.