sabato, 05 settembre 2009

e il terzo giorno fu prostituzione


Ieri terzo giorno di questo triste Festival di Venezia. E' arrivata Patrizia D'Addario che -leggiamo in cima alla homepage di Repubblica- avrebbe rubato la scena alle attrici italiane.
Cioè... le attrici italiane avevano meno di quattro fotografi al seguito? Che sfigate.
Abbiamo mandato una mail a Dio per chiedergli come avremmo dovuto commentare questa notizia e ci ha risposto così: Il terzo giorno io creai il regno vegetale... ma porca puttana perchè sono andato avanti?
Speriamo che il garante della privacy ci perdoni se abbiamo pubblicato una mail privata.

domenica, 02 agosto 2009

batti che ti ribatti


Patrizia D'Addario, "Patty" per Repubblica, era solo una delle tante zoccole in cerca di fortuna ad essere andata con un politico (nel caso specifico il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi) e non si immaginava che a forza di insistere e credere nel suo sogno sarebbe diventata una vera e propria celebrità di 'sto caz-o: calendari, interviste, addirittura L'Isola Dei Famosi in Spagna.
Chissà che imbarazzo adesso con tutto questo successo.

Al Globo di Parigi ha organizzato il party "I love Silvio" e Repubblica ha scritto un articolo che termina così:
"È notte e fuori, boulevard de Strasbourg è affollata di spacciatori africani. All'ingresso del Globo è appeso un poster: c'è Berlusconi che grida. E Patty che sembra incenerirlo con lo sguardo."
Okay, superficialmente potrebbe sembrare un articolo di Novella 2000, e può anche starci perchè alla fine si sta parlando di sesso, però tra "Papi" e "Patty", con tutti questi nomignoli, non si capisce più niente.
Non possono semplicemente chiamarli col loro nome?
Però comprendiamo: Repubblica deve essere molto credente e probabilmente seguirà il principio di "non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso".