mercoledì, 28 maggio 2008

perla del giorno: Barak e Hillary


"...e poi ricordiamo tutti che Bobby Kennedy fu assassinato a giugno".(Hillary Clinton).
"Mio zio liberò Auschwitz".(Barak Obama).

Quella di Hillary Clinton non è esattamente una gaffe ma una delle più belle battute nere di tutti i tempi.
I giornalisti le hanno chiesto perchè vuole protrarre le primarie fino a giugno che tanto perderà... e Hillary, giocando sul paragone che i media usano fare tra Obama e Kennedy, ha fatto questa splendida allusione al fatto che magari a giugno qualcuno potrebbe assassinare Obama.
La famiglia Kennedy non se l'è presa, mentre lo staff di Obama ha prima strumentalizzato alla grande e ora Obama le ha teso una mano come Gesù Cristo.

Obama invece è un genio e ricorda tanto Veltroni. Sostenuto da tutti i vip che gli fanno le canzoni e girano con le t-shirt, spara tante di quelle vaccate che il sostegno mediatico potrebbe non essere sufficiente a sconfiggere il vecchietto candidato repubblicano.
Gli americani non liberarono Auschwitz, furono i russi.

domenica, 03 febbraio 2008

Obama e Hillary a Hollywood


Avete visto Obama e Hillary al Kodak Theatre (dove vengono consegnato gli Oscar) davanti a tutte le star di Hollywood? Sorrisetti, battute a doppi sensi, chi sta sopra chi sta sotto, tu fai il vicepresidente a me, io lo faccio a te... Le star ridono mentre nell'aria vola una strana polverina bianca. Si parla due minuti dei poveri e poi di nuovo aria da galà dei Telegatti. Le celebrità forse cospirano per fare vincere i Repubblicani. Non è possibile che un elettore americano voti democratico dopo uno spettacolo simile.
Ve li immaginate Veltroni e Rosy Bindi sul palco che fanno gli splendidi davanti a Benigni, Santoro, Jovanotti, la Dandini, la Borromeo, Claudio Amendola, Moretti, le Iene, Scamarcio...
Signore... E senza polvere bianca nell'aria!