sabato, 11 settembre 2010

sapevate che anche i leghisti tengono famiglia?


Le proprie radici sono molto importanti ed è per questo che ogni anno il leader della Lega Nord preleva dell'acqua delle sorgenti del Po sul Monviso, la mette dentro un'ampolla e la spedisce a Venezia. Già che c'è, battezza anche i bambini.
Queste sono cose sulle quali non si può scherzare.

Durante questo rito di simbolica occupazione di tutte le proprietà delle regioni settentrionali italiane, i politici leghisti dicono cose come "la Lega Nord è nata per liberare la Padania e non andremo in pensione sino a quando la Padania non sarà libera" o come "la crescita della Lega è la dimostrazione che la Padania esiste".

Ma prima della propria terra, prima ancora delle proprie radici, dell'acqua e del battesimo, viene la famigghia...

TORINO LADRONA!
TORINO LADRONA!
TORINO LADRONA!
TORINO LADRONA!
TORINO LADRONA!


Del resto, durante il rito dell'ampolla i politici leghisti lo dicono chiaramente: "il federalismo è un passaggio fondamentale, poi toccherà al decentramento. Ci impegneremo a portare a casa i ministeri anziché lasciarli tutti a Roma. Vogliamo che i ministeri siano anche a Torino, Milano e Venezia in modo che si possa dare lavoro ai nostri parenti giovani".