lunedì, 10 novembre 2008

dimostra di essere un vero maschio


Vi serve una Vespa.

Paris su Star Magazine, ma noi l'abbiamo letto sul Corriere Della Sera...
"La prima volta? L'ho fatto a sedici anni su una Vespa. Mi è sempre piaciuto il sesso acrobatico, complicato, dove l'uomo deve mettere alla prova le sue caratteristiche psicofisiche e dimostrare di essere un vero maschio."
Provate anche sulla bici, ma non assicuriamo gli stessi risultati.

Un consiglio anche per le ragazzine.
"La verginità va persa presto altrimenti resta il rimpianto di non aver provato l'ebbrezza di essere stata violata da giovane." Vi serve uno sverginatore violatore.

Un consiglio anche per i poveri...
"Non ho avuto solo uomini ricchi, sono proprio i poveri i più bravi a letto. Hanno più passione e nel sesso mettono in gioco più di quanto facciano i ricchi. Purtroppo non giro più in Vespa perché devo essere continuamente sotto scorta, ma ho nostalgia di quei tempi".

L'avete capito? Rimanete poveri.

mercoledì, 09 luglio 2008

le donne creano una sorta di camera d'aria

Sul satellitare Discovery Real Time, Carola Silvestrelli conduce con molto garbo, educazione e zero morbosità (e questo video ne è un esempio...) un programma sul sesso chiamato Comizi d'Amore.
Questo è Giovani, 28 anni, l'ultimo playboy della Brianza che sfida chiunque a farlo in Via Monte Napoleone.


SE SIETE PICCOLI NON GUARDATE IL VIDEO PERCHE' CONTIENE PAROLACCE E DISCORSI CHE POTREBBERO ROVINARVI LA CRESCITA.



Forse abbiamo trovato da chi è stato separato alla nascita.

venerdì, 28 settembre 2007

ragazze sprotette


Il 50% delle ragazze fa sesso sprotetto.
A fornire il dato sono i medici della Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), in occasione della prima Giornata mondiale della contraccezione, che si celebrerà il prossimo 26 settembre.
Secondo i risultati del sondaggio 'Io e il sesso', presentato dalla Sigo oggi a Berlino, la prima volta è senza 'paracadute' per una su tre, il 30% continua a sfidare la sorte, senza utilizzare alcun metodo contraccettivo o affidandosi al coito interrotto (20%), e solo una su due usa metodi sicuri. "Il quadro che emerge non è per nulla confortante - commenta Emilio Arisi, consigliere nazionale della Sigo - e ci spinge a insistere nella battaglia di informazione ed educazione".(ANSA)

Ora non sarà mica tutta colpa dei maschi?