venerdì, 15 maggio 2009

è uscito l'album postumo di Valentina Giovagnini


A quattro mesi dalla prematura scomparsa di Valentina Giovagnini, è uscito L'amore non ha fine, l'album di inediti al quale stava lavorando la giovane artista aretina. Per la promozione del cd sarà rilasciato anche un videoclip con immagini inedite girate durante la lavorazione dell'album.
Il costo del cd è di 10 euro e il ricavato sarà devoluto all'associazione "Valentina Giovagnini no-profit", fondata dalla stessa Valentina e ora coordinata dalla famiglia. I primi fondi ricevuti serviranno a costruire un'aula mensa infantile in Nicaragua, intitolata a Valentina.
Vi consigliamo di comprarlo.

lunedì, 05 gennaio 2009

l'album di Valentina Giovagnini uscirà postumo

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Nessuno del mondo della musica, nessun vip, ha avuto il coraggio di presentarsi ai funerali di Valentina, ma ieri pomeriggio a Pozzo Della Chiana c'erano tutti i suoi concittadini e fan giunti da ogni parte d'Italia.
Nemmeno il tempo di celebrare i funerali (leggi il resoconto su La Nazione) di Valentina Giovagnini, la giovane artista toscana scomparsa nella notte dello scorso 2 gennaio, che si è sparsa la voce che le canzoni che teneva da tempo nel cassetto usciranno in un album postumo.
Pare che l'album fosse già previsto ma, previsto o meno, dal disco precedente sono passati 7 anni.

Dopo il successo di Sanremo (e di vendite nei mesi successivi), Valentina ha avuto difficoltà a riproporsi a causa di incontri discografici sbagliati. Aveva anche perso un po' la voglia di fare parte del mondo della musica e aveva iniziato a insegnare la musica ai bambini, ma a distanza di anni, moltissimi fan hanno sempre continuato a fare sentire il loro appoggio e ad attendere un ritorno. In un recente messaggio che aveva lasciato su un forum a lei dedicato, aveva scritto che il fatto di avere capito di non essere del tutto sola le aveva fatto ritrovare la voglia di tornare.
Anche se non ci fosse stato nessuno ad attenderla, chi produce musica in Italia aveva il dovere di credere in una ragazza e un'artista che nel primo disco aveva dimostrato una sensibilità e delle abilità non comuni.

Onestamente non sappiamo come commentare la notizia dell'album postumo.
Valentina Giovagnini se lo merita e lo meritano le persone che continuano ad amarla, però non si può non provare un po' di rabbia verso un mondo discografico cieco e ottuso.
Magari a Sanremo saranno capaci di dedicarle il premio per il miglior arrangiamento?
 


Valentina durante una intervista del 2002 disse:
"Fosse per me avrei fatto un disco più introverso, sofferto, triste, cupo. Io sono più intima; a me emoziona più una musica malinconica e decadente, ma trovo giusto questo compromesso tra la propria sfera personale e il cercare di raggiungere il pubblico. E’ giusto cercare di raggiungere la gente e confrontarsi con il mercato, altrimenti sarei stata a casa a fare la mia musica per me".

Lo scorso settembre a Sottoiriflettori.it dichiarò:
"Mi piace vivere facendo musica. Invece non mi piace dover stare a compromessi."

Non è che forse i discografici italiani sono così abituati a produrre interpreti che sanno rifarsi il seno o scimmiottare Amy Winehouse, ma non sanno scrivere una canzone... e quando si trovano davanti una vera artista giovane da supportare non se ne accorgono nemmeno più?