giovedì, 23 settembre 2010

il re è coperto


Oggi, a costo di sembrare degli sciocchi comunisti antiberlusconiani, dobbiamo occuparci di gossip spinto.
Non vorremmo, ma è più forte di noi.

Oggi il quotidiano politico Libero di Maurizio Belpietro ha pubblicato in prima pagina una foto del Presidente della Camera Gianfranco Fini nudo, coperto solo da una foglia di fico. Titolo: "Il Presidente è nudo".
Niente di particolarmente scandaloso, sappiamo come è fatto un uomo nudo, ma è davvero curioso quello che il direttore del giornale scrive nel titolo e nell'editoriale:
"Fini si dichiara vittima di un complotto. Per dimostrargli che non lo perseguitiamo, non pubblichiamo le sue foto senza veli".

"Giorni fa si è fatto vivo con me un paparazzo che quest’estate lo ha sorpreso in atteggiamento imbarazzante. Niente di grave s’intende, solo una serie di istantanee senza mutande, che sarebbero manna per alcuni settimanali di gossip, sempre a caccia di immagini pruriginose di personaggi noti. Il fotoreporter, vista l’inchiesta condotta da Libero, ha pensato che fossimo interessati e si è rivolto a me. Confesso che al principio mi sono fregato le mani e sono stato tentato di pubblicare il servizio: le decine di scatti in mezzo al mare, dopo una discesa negli abissi con la tuta da sub, hanno comunque una loro comicità involontaria che avrei voluto condividere con i lettori.

Poi ho immaginato i commenti di Fini, il quale avrebbe parlato di volgarità, dichiarandosi perseguitato a mezzo stampa, così come ha fatto in queste settimane, quando ha usato la famiglia che lui stesso ha messo in mezzo per evitare di rispondere sul caso dell’appartamento di boulevard Princesse Charlotte. Senza dubbio ci avrebbe accusato di avergli messo alle calcagna degli spioni armati di fotocamera al fine di danneggiarlo, evocando la Spectre o peggio. Dunque, preferisco regalargli i ritratti in versione integrale, evitando al presidente della Camera l’imbarazzo di vedersi pubblicato senza veli. Mi limito a riprodurre una sola istantanea, debitamente censurata per dimostrare a chi mi legge che non mi sono inventato niente".
Non leggiamo abitualmente Libero... qualcuno sa dirci se Maurizio Belpietro ha mai pubblicato qualcosa anche per dimostrare di non essere un co*lione?

martedì, 24 agosto 2010

siete tornati dalle vacanze?

vittorio feltri, maurizio belpietro, giovanni toti

Alla partenza non avrete per caso fatto la caz**ta di abbandonare qualche cagnolino in autostrada?

La nostra intelligence sta registrando un rientro dalle vacanze dei lettori di questo blog. Magari qualcuno vorrà essere aggiornato su quello che è successo in Italia a livello politico nelle ultime settimane.
Ma perché volete farvi del male? E' così bella l'ignoranza.

Per farla breve, non è successo niente.
Per farvi un'idea vi basta leggere i comunicati stampa di agosto del Governo.
Sono dieci:
- 5 riguardano l'editoria o sono in polemica con organi di stampa
- 2 sono messaggi di cordoglio
- 1 è rivolto al vicepresidente del Partito Democratico
- 1 riguarda una società di navigazione
- 1 è un messaggio del Presidente del Consiglio che nella stessa frase riesce a definire le critiche al Governo "parole irresponsabili" e "farneticanti" e a parlare di "spirito costruttivo" per scongiurare il ricorso alle urne.

Non ci credete ancora che non è successo niente? Dal 22 luglio scorso a oggi, pur avendo i numeri per poterlo fare, il Governo non ha approvato nessun provvedimento.
In compenso, la moglie del Presidente della Camera (espulso dal proprio partito per divergenze di opinione con il cofondatore) ha comprato una cucina. I mezzi di informazione berlusconiani ci hanno frantumato i c*lioni con 'sta caz*o di cucina della Scavolini. Cercano di dimostrare che il Presidente della Camera abbia perso la testa sposando una giovane arrivista, si sia corrotto e abbia commesso qualche irregolarità
Dicono
che non è per la cucina in sé e per sé...
Non c'era bisogno di dirlo. S'è capito che è per frantumarci i co*lioni.

Ah, notizie del Partito Democratico? Boh, pensiamo che si trovi in qualche villaggio turistico a ubriacarsi e a cantare a squarciagola "In vacanza da una vita".

Non era meglio l'ignoranza?

mercoledì, 23 giugno 2010

R.I.P. Ciccio


Non sappiamo chi sia questo Vittorio Feltri, ma ci dispiace che gli sia morto il gatto Ciccio. Era un pezzo grosso, uno potente. E' un duro colpo per la nostra economia, in particolare per quella dei produttori di cibi per gatti.
Stringiamoci intorno a Vittorio Feltri. Dormivano insieme...
Possiamo solo immaginare il suo dolore.

domenica, 09 agosto 2009

mamma mia che rivoluzione


Quando la gente tornerà dalle vacanze l'informazione non sarà più la stessa.
Già si respira aria nuova, nuovi punti di vista e nuove idee perchè i piani alti del mondo dell'editoria sono stati scossi da una vera e propria rivoluzione...

Mario Giordano passa dalla direzione Il Giornale a Studio Aperto...
Giorgio Mulè da Studio Aperto a Panorama...
Maurizio Belpietro da Panorma a Libero...
Vittorio Feltri da Libero a Il Giornale...
Gianluigi Paragone, ex direttore de La Padania, da direttore provvisorio di Libero (in attesa dell'insediamento di Maurizio Belpietro) a vicedirettore di Rai Uno (con voto contrario del direttore Paolo Galimberti).

Però con tutti questi cambiamenti in così poco tempo non ci sarà il rischio che la gente non capisca più un caz-o? Sembra la bizona di Oronzo Canà.