Playboy, un “La Repubblica” più sobrio

Sfogliando il primo numero di Playboy Italia, se non fosse per la playmate Sarah Nile, verrebbe quasi voglia di abbonarsi a Famiglia Cristiana. Ci sono SimoncelliJovanotti. Si parla di Roberto Saviano. Caterina Murino è tutta vestita.
Diciamo che siamo piacevolmente sorpresi. Ci aspettavamo un crogiuolo di zoccole con silicone sparso ovunque e invece è una rivista come un’altra. Anzi più sobria di tante altre.

Ottima la scelta della prima Playmate tra l’altro. Sembra tutta naturale e non è secca. Era prevedibile una scelta così per fare bella figura con il primo numero.
Sicuramente qualche bambolotta di gomma italiana prima o poi la tireranno fuori, però per adesso non si può dire niente.
Anche Papa Ratzinger sarebbe orgoglioso di questo Playboy.

A proposito di Sarah Nile, Repubblica.it ha pubblicato una nostra foto. Abbiamo appena finito di salvare dal suicidio l’autore della foto. 

Playboy, un “La Repubblica” più sobrioultima modifica: 2008-12-06T15:13:00+01:00da myenvy
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