il cinema italiano protesta a Venezia

Ieri all’Hotel Excelsior di Roma, durante la presentazione del Festival del Cinema di Venezia 2009 (dal 2-12 settembre), Sergio Castellitto e Carlo Verdone hanno capeggiato una protesta contro la decisione del Governo di tagliare 200 milioni di euro al FUS (fondo unico per lo spettacolo). In seguito alle proteste il Governo ha fatto sapere che reintegrerà per decreto una cifra che si suppone essere tra i 40 e i 60 milioni.

Durante la protesta Laura Morante faceva volantinaggio e Claudia Pandolfi riprendeva tutto uno con una videocamera. C’era anche Luca Barbareschi del centrodestra. 
Sergio Castellitto ha dichiarato: “Il problema, la ragione per cui siamo qui, è riformare profondamente il Fus. Togliere la parte assistenzialista, e decidere altri criteri per la spartizione della torta. In questo senso la nostra protesta di oggi è costruttiva: meno giovanilista e snob, più responsabile.”

Noi non sappiamo di preciso cosa significhi “togliere la parte assistenzialista” a un fondo assistenzialista, però perchè toglierla? Ci vuole più assistenzialismo: troppo gente che lavora nel cinema rischia il posto e gli ultimi film di Verdone che erano una cagata non aiutano.
Bisogna aiutarli, fare come in Francia dove il cinema si becca 500 milioni di euro. E’ vero, fanno delle cagate di film che nessuno si vede nè in Patria e nè all’estero, però intanto magnano e possono esprimere tutta la loro creatività di artisti senza problemi.
Okay, in Italia di artisti non se ne vedono, ma che c’entra?

il cinema italiano protesta a Veneziaultima modifica: 2009-07-31T12:23:18+02:00da myenvy
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