i Muse hanno uccellato Simona Ventura

La scorsa stagione avevamo lasciato Simona Ventura a Quelli che il calcio con Eva Mendes così…

Ieri pomeriggio c’erano i Muse, anzi “TheMiuuus, il gruppo più eclettico, innovativo e coraggioso della musica inglese… very internescional!“, che hanno suonato il loro nuovo singolo Uprising scambiandosi tutti gli strumenti, tanto erano in playback.
Alla fine è rimasto sul palco il batterista Dominic Howard che ha parlato di Matt Bellamy (che nel frattempo aveva lasciato il palco) chiamandolo “il nostro batterista”.
Simona Ventura ovviamente è rimasta impassibile nella sua ignoranza musicale…
Ma come? non conosci il leader della rock band più eclettica, innovativa e coraggiosa della musica inglese?! Ma allora sei very provinciale!
…E pretendeva che Eva Mendes conoscesse lei… e voleva pure fare l’innovativa a X Factor
E meno male che i Muse sono mainstream, non è che stiamo parlando dei Fugazi.

Poi alla fine, invece di parlare di quella spiritosa fidanzata pure gnocca di Matt Bellamy che è Gaia Polloni, chiede: “E più bella la casa del drummer o la casa di George Clooney?”.
‘Sto caz-o di George Clooney

i Muse hanno uccellato Simona Venturaultima modifica: 2009-09-21T09:00:00+02:00da myenvy
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11 pensieri su “i Muse hanno uccellato Simona Ventura

  1. I Muse hanno preso in giro la tv preconfezionata con conduttori strapagati che non capiscono di musica????????? Ma state fuori? Non credo che i MUSE cari ci siano andati “a gratis” in questa tv preconfezionata! E allora questo al mio paese si chiama “SPUTARE NEL PIATTO IN CUI MANGI” !!! Magari adesso si sentiranno la coscienza meno sporca!

    Se poi vogliamo criticare il modo in cui si fa musica in TV qui da noi, siamo tutti d’accordo sui playback ridicoli e le varie puttanate che ci stanno in giro!!! Non a caso il letterman show o mille altri programmi del genere non si fanno in Italia!!!! Però vedo soltanto che anche i FAN sono provinciali a sto punto, non riuscendo a dire una sola parola UNA contro i propri beniamini!!! RISPETTO e COERENZA! please!

  2. Caro Fabio:

    1) Evidentemente non ascolti musica Rock. Io sono un musicista. Suono Rock. Ascolto Rock. Per un musicista che fa della propria capacità tecnica e compositiva la propria bandiera non è mai bello essere costretto a suonare in playback. Quella di “prendere in giro” chi ti costringe a suonare in playback scambiandosi gli strumenti è una INNOCENTE rivalsa che i gruppi rock portano avanti da GENERAZIONI. I Muse non sono i primi e non saranno gli ultimi. Questo trucchetto l’hanno fatto in precedenza uno stuolo di artisti: Iron Maiden, Rolling Stones, Genesis, Tool, e (si dice l’abbiano fatto ma non posso confermarlo) persino i Beatles ad una trasmissione televisiva. Puoi fare una ricerca sul web con “playback” e “switch instruments” per renderti conto che i Muse sono solo dei novellini di questa pratica ben radicata nel mondo della musica SUONATA. Non solo non lo vedo come uno “sputare nel piatto in cui mangi”, ma anzi – visto che il fatto ha dei notevoli e famosi precedenti – depone a sfavore di professionisti come quelli della RAI che potevano aspettarselo o capirlo, almeno dalle movenze del “batterista” Bellamy.

    2) Pensi che i Muse avessero “bisogno” dell’ospitata dalla Ventura per vendere il disco? Un gruppo ascoltato per lo più da giovani, rockettari e musicisti o intenditori di musica progressive ha bisogno di un’ospitata in un programma guardato da pensionati, tifosi, famiglie con figli? Certo che sono stati pagati, ma il vantaggio è sempre reciproco. Loro si fanno conoscere ed il programma ha un ospite internazionale. E’ poi triste consuetudine della televisione italiana ospitare anche grandi personaggi in contesti non troppo adatti. I Muse a “Quelli che il Calcio”? La prossima volta Marilyn Manson a “L’Isola dei Famosi”?

    3) La Ventura in quanto presentatrice e la sua troupe in quanto autori e assistenti, tra tutti avevano il dovere PROFESSIONALE di informarsi un minimo su chi vanno ad ospitare. Tralasciamo le domande che di solito fanno/preparano: la casa di Clooney ai Muse – il nome “Stefani Germanotta” a Lady GaGa? MACHISSENEFREGA! Parliamo di MUSICA con i musicisti. Trovo che un minimo di professionalità imponga di andarsi a vedere almeno il sito del gruppo musicale che devi presentare nella tua trasmissione. E hai dietro un’intera redazione che non ti informa/prepara?

    4) Rispetto e coerenza perchè non insultiamo i Muse? Dovremmo insultarli perchè si sono scambiati gli strumenti in playback? Vai su http://www.youtube.com/watch?v=xzqGQkLMo9o a vederti quello che hanno combinato i Maiden in una situazione simile in Germania: gli strumenti se li sono scambiati tutti, più volte, DURANTE l’esibizione. E facendosi grasse risate! Vogliamo dargli la pena di morte?

    Se non mi permettono di suonare dal vivo, come possono chiedermi professionalità? La mia professionalità è SUONARE, non fare la scimmietta.
    Rispetto e Coerenza sono quelli che si dovrebbero chiedere a chi realizza i programmi e li conduce, magari con un pizzico di professionalità.

    Salut

  3. ho rivisto il video in youtube e mi sorprendono molti commenti, l’ignoranza della Ventura (e ancora peggio di chi lavora con lei!!) non è giustificabile non perchè si parla dei Muse ma perchè si parla di una conduttrice e di uno staff che non sanno quello che stanno facendo, non è serio presentare al tuo pubblico, nel tuo programma qualcuno che non sai riconoscere, i Muse hanno fatto bene, ‘suonare’ in playback fa veramente schiffo (e vederlo ne fa ancora di più!), qualcosa che per i fan poteva essere una delusione è diventato divertente.

  4. ho rivisto il video in youtube e mi sorprendono molti commenti, l’ignoranza della Ventura (e ancora peggio di chi lavora con lei!!) non è giustificabile non perchè si parla dei Muse ma perchè si parla di una conduttrice e di uno staff che non sanno quello che stanno facendo, non è serio presentare al tuo pubblico, nel tuo programma qualcuno che non sai riconoscere, i Muse hanno fatto bene, ‘suonare’ in playback fa veramente schiffo (e vederlo ne fa ancora di più!), qualcosa che per i fan poteva essere una delusione è diventato divertente.

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