Dianna Agron ha detto che le foto su GQ non rappresentano chi è veramente

Il servizio su GQ USA di novembre con Dianna Agron, Lea Michele e Cory Monteith di Glee ha creato delle polemiche.
Come saprete, anche se non sembra, Glee è una serie televisiva prevalentemente rivolta a un pubblico di bambine relativamente piccole e quindi il Parents Television Council americano ha giudicato le foto su GQ troppo spinte. Addirittura al limite della pornografia perché si trovano su una rivista per uomini adulti e le attrici di Glee interpretano delle adolescenti.

Dianna Agron, che in effetti nelle foto su GQ non ha una faccia tanto convinta, ha risposto alle critiche attraverso il suo blog:

“Vorrei iniziare dicendo che questi sono solamente i miei pensieri sul numero di novembre di GQ e la controversia che ha circondato la sua uscita. Io non sono un rappresentante di noi tre, dello show, o della Fox, solo di me stessa.

Nella terra di Madonna, Britney, Miley, Gossip Girl, e altre figure pubbliche e show che hanno superato i limiti e sfidato i livelli di comfort dei loro spettatori e fan …non siamo i primi. Ora, nel perpetuare il tipo di immagini che evocano questo tipo di emozioni, mi dispiace. Se ti senti ferito o queste foto ti hanno messo a disagio, non è mai stata nostra intenzione. E se il vostro bambino di otto anni ha una copia di GQ con il nostro servizio in mano, ancora una volta, mi dispiace. Ma mi chiedo, come diavolo ci è finita nelle sue mani?

Ero una bambina molto protetta, e non ero al corrente di nulla di provocatorio o rischioso nei mezzi di comunicazione mentre navigavo attraverso i miei anni di formazione. Quando mi è stato finalmente consentito di vedere un film come Grease, non ho nemmeno capito di cosa diavolo stava parlando Rizzo!? Capisco che nel mondo di oggi di tecnologie avanzate, internet, i nostri bambini possono essere soggette a molto materiale per adulti con il semplice click di un pulsante. Ma ci sono le serrature dei genitori, e i modi per aggirare questo. Io ho 24 anni. Sono stata una ragazza abbastanza noiosa, tranquilla e rilassata per tutta la mia vita. Nessuno è perfetto, e queste foto non rappresentano chi sono.
Non sono nemmeno la ragazza che rotola giù dal letto con il trucco impeccabile e i vestiti alla moda. Sono più comoda con i miei capelli gettati in cima alla mia testa, in tuta, ridendo con i miei amici. Glee è uno spettacolo che rappresenta gli outsider, che è una sensazione che ho abbracciato per gran parte della mia vita, e a quegli spettatori, le foto su GQ non danno loro la stessa sensazione. Lo capisco assolutamente.

Per GQ ci hanno chiesto di interpretare versioni molto accentuate dei nostri personaggi di scuola. Una versione “Hit Me Baby One More Time”. In quel momento non era la mia idea preferita, ma non me ne sono andata. Devo dire che sto cercando di vivere la mia vita con un approccio “Sharpie” [è un modo di dire che significa che fa delle prove, abbozza delle cose, come si fa con i pennarelli Sharpie, che però non si possono cancellare perché sono indelebili]. Non è possibile cancellare i tratti che hai fatto, ma ogni passo è molto più audace e deliberato.
Mi sto allontanando da questo, e dopo oggi, mettendo fine a questo. Io sono solo me stessa, posso solo essere me. Queste non sono foto che incornicerò e metterò sulla mia scrivania, ma hey, non lo faccio nemmeno per tutte le altre foto che faccio per le riviste. Questi sono tutti personaggi che interpretiamo per questo lavoro pazzesco, quello che io amo e sono così fortunati da avere, ogni giorno.

Se mi chiedessi il servizio fotografico dei miei sogni, mi piacerebbe essere in una casa sull’albero, in un costume selvaggio, “colori di guerra” [nel senso dei disegni che gli indiani si dipingevano sul corpo], e starei giocando con il mio cucciolo di drago. Fino ad allora…”

“Fino ad allora” cosa? Vai avanti! Significa che c’è speranza per un sex-tape?

Comunque la storia dell’approccio “sharpie” è interessante.
Vi accusano di aver dato fuoco alla scuola? Hey, sto solo cercando di vivere la vita con un approccio “sharpie”… ho fatto una prova, non posso cancellarla, ma era solo una bozza di devastazione di tutta la città.

Dianna Agron ha detto che le foto su GQ non rappresentano chi è veramenteultima modifica: 2010-10-25T05:01:54+02:00da myenvy
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