Save the cheerleader, save Juventus

Domenica scorsa, 16 gennaio, la Juventus ha importato la tradizione americana delle cheerleader.
Si tratta di una bella novità per il mondo del calcio italiano. Abbiamo sempre trovato ingiusto che solo durante le partite di football americano delle ragazze potessero godere del privilegio di rischiare di morire assiderate davanti a tanta gente.
Tra l’altro, di solito le cheerleader americane hanno abbastanza grasso da riempire almeno i pantaloncini, queste (sopra) no.
Meglio ancora, muoiono prima.
Save the cheerleader, save Juventusultima modifica: 2011-01-22T09:10:00+01:00da myenvy
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2 pensieri su “Save the cheerleader, save Juventus

  1. ecco te pareva in italia mancavano solo le cheerleaders che non sono assolutamente atlete professioniste come quelle americane, qui ci bastano le semi anoressiche che sculettano.
    Ah Genia e Jessica andrebbero eliminate, non hanno nemmeno il nome che finisce in Y come le altre.

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